OMELIA DEL VESCOVO CARLO ALLA MESSA CRISMALE
Carissimi confratelli nel presbiterato, carissimi diaconi, religiosi e fedeli,
oggi per noi rivestiti del sacramento dell’ordine, lo, sappiamo, è un giorno del tutto particolare. Il fatto che siamo qui tutti riuniti attorno al vescovo per celebrare la liturgia della benedizione degli olii santi e per rinnovare davanti alla Chiesa e al popolo di Dio le nostre promesse fatte il giorno della sacra ordinazione, da una parte, dice del nostro desiderio di unità nel presbiterio diocesano, dall’altra, la volontà di accogliere di nuovo quella missione che ci è stata affidata nell’ordinazione.
La stessa Parola di Dio, che è appena stata proclamata, pur riferendosi direttamente alla missione del Messia (è di Lui infatti che ci parla), rimanda anche alla nostra missione che non può che essere quella di continuare quella di Cristo per il bene nostro e dell’umanità. Dice infatti la Parola di Dio: “Lo Spirito del Signore è su di me, perché il Signore mi ha consacrato con l’unzione, mi ha mandato a portare il lieto annunzio…”: così il profeta Isaia che Gesù cita nella sinagoga di Nazareth, iniziando la sua predicazione del Vangelo e applicando a sé quanto detto dal profeta…